Il nostro programma
PROGRAMMA CONSIGLIO D'ISTITUTO FIANO ROMANO 2024-2027
"La mia scuola, il mio più bel ricordo"
Premessa
L'obiettivo è rendere la Scuola di Fiano Romano un modello di eccellenza educativa, in grado di rispondere efficacemente alle esigenze contemporanee di studenti e famiglie, attraverso un sistema scolastico avanzato e in linea con i più moderni standard educativi e sociali. Le azioni proposte mirano a migliorare l'ambiente scolastico, promuovendo un approccio integrato e collaborativo tra gli enti locali, le cooperative di supporto e il corpo docente.
Dobbiamo gettare la fondamenta di quello che sarà il futuro dei nostri figli/studenti ed è per questo che ci impegneremo ad ottenere i seguenti punti, grazie alle competenze che la legge ci permette di utilizzare attraverso l'organo più importante della scuola. Il Consiglio d'Istituto.
Obiettivi:
1. Diritto alla formazione e all'informazione degli studenti
Gli studenti devono avere accesso a una formazione qualificata, che risponda a esigenze educative diversificate e promuova la pluralità delle idee. La scuola garantirà la qualità dell’insegnamento e dell'apprendimento, rispettando e valorizzando la professionalità docente. La trasparenza sarà assicurata tramite una comunicazione tempestiva sulle decisioni scolastiche, come l’organizzazione didattica, i criteri di valutazione e la scelta dei materiali educativi.
2. Gestione dei progetti scolastici
I progetti didattici, approvati dal corpo docente, risponderanno agli obiettivi educativi prefissati senza interventi esterni dal Consiglio d'Istituto, specialmente se senza costi aggiuntivi per l’istituto. La responsabilità organizzativa rimane attribuita ai singoli docenti, che operano in conformità con le direttive scolastiche.
3. Modifica dell’art. 10 del Regolamento del Consiglio d’Istituto – Accesso ai servizi igienici
È previsto che gli alunni possano accedere ai servizi igienici quando necessario. La gestione sarà curata dai docenti, che si assicureranno di rispettare le esigenze individuali degli studenti, mantenendo un ambiente sicuro e rispettoso.
4. Modifica dell’art. 37 del Regolamento del Consiglio d’Istituto – Feste e celebrazioni
Si autorizzano eventi scolastici come, a titolo meramente esemplificativo, feste di fine anno e attività culturali, purché in conformità con le normative di sicurezza alimentare e il controllo delle quantità per evitare sprechi. Gli insegnanti definiranno le modalità, in coordinamento con le cooperative di supporto, per garantire un’esperienza educativa e socialmente responsabile. Si ripristina inoltre (come da vecchio regolamento) l'introduzione di cibi e bevande all'interno della scuola nelle occasioni riguardanti compleanni e festeggiamenti vari, allegando lo scontrino dell'acquisto e la lista degli ingredienti, con particolare attenzione ai bambini allergici, diabetici, ecc, i quali dovranno avere un pasto/merenda adeguato alle loro esigenze.
5. Modifica dell’art. 38 del Regolamento del Consiglio d’Istituto – Accesso all’acqua
Gli alunni potranno ricaricare le proprie borracce nelle apposite postazioni predisposte dal Comune, con la collaborazione del personale scolastico, per incentivare pratiche sostenibili e salutari che aiutino ad evitare imballaggi in plastica.
6. Viaggi di istruzione e uscite didattiche
I viaggi di istruzione e le uscite didattiche dovrebbero essere riconosciuti come momenti di alta valenza educativa e sociale. Queste attività, organizzate in collaborazione con enti e istituzioni locali, favoriscono la crescita culturale e sociale degli studenti, integrando l’istruzione in aula con esperienze pratiche. La responsabilità cade sul singolo docente ma la decisione spetta ai genitori della singola classe.
7. Servizio mensa scolastica e educazione alimentare
Il servizio mensa svolge un ruolo educativo fondamentale, promuovendo abitudini alimentari sane e variate tra gli studenti. È essenziale che i pasti offerti rispettino rigorosi standard qualitativi e nutrizionali, garantiti dalla normativa vigente. Il Comune e le cooperative responsabili del servizio mensa si impegneranno ad assicurare un’offerta alimentare equilibrata e diversificata, rispondente alle linee guida ministeriali e finalizzata alla promozione della salute. L’adozione di un servizio mensa attento alla qualità alimentare contribuisce non solo al benessere degli studenti, ma anche alla formazione di una consapevolezza nutrizionale che potrà accompagnarli nel futuro. Un simile approccio, basato su principi educativi e sanitari, si tradurrà in una mensa che non solo risponde alle esigenze quotidiane, ma rappresenta anche un modello di alimentazione responsabile e sana.
8. Educare tutti ad affrontare argomenti "scomodi"
La scarsa sensibilizzazione delle scuole su temi a noi molto vicini, è spesso causa di ignoranza. Parole come "bullismo" "parità di genere” “ciclo mestruale” o “educazione sessuale” sono ancora visti come tabù da tanti alunni, famiglie e tanti insegnanti. È importantissimo quindi, sin dalla primaria, che queste parole diventino sinonimo di normalità e possano essere utilizzate con il giusto nome senza offendere o creare differenze. Usate con una maggior consapevolezza. L’obiettivo della scuola è quello di educare e formare i cittadini del futuro in una società aperta mentalmente e pronta a ricevere cambiamenti. È importante istituire corsi di formazione che possano aiutare tutti, nessuno escluso, ad avvicinarsi e a comprendere temi che ci toccano sempre di più.
9. Finanziamento della scuola
La nostra intenzione è quella di non escludere e non precludere la possibilità di raggiungere obiettivi con fondi propri provenienti da donazioni private o con progetti CROWDFUNDING, finanziamenti di enti pubblici e/o privati, con la sola finalità di far fronte a tutto ciò che è correlato al mondo scuola. Esempio: ripulitura di pareti, acquisto materiale formativo e informatico di ultima generazione, realizzazione di laboratori interni alla scuola, costruzione di pensiline/passerelle, insonorizzazioni aule ecc. ecc.
10. Elezione/ ricandidatura Presidente del consiglio d'istituto.
Proporremo che il presidente del Consiglio d'Istituto non possa essere eletto per più di due mandati. Con possibilità di ricandidarsi a distanza di un mandato. Ciò, al fine di consentire un continuo cambiamento all'interno dell'organo che garantisca imparzialità e novità proficue per i ragazzi.
11. Baby Rappresentante
Al fine di educare i bambini alla vita democratica, proponiamo di dare vita alla figura del Baby Rappresentante di classe. Insegnerebbe ai bambini l'importanza del dialogo tra tutti gli organi della scuola, la responsabilità di farsi portavoce delle idee e delle richieste dei propri compagni. L'idea può essere destinata agli studenti dal terzo anno della primaria. Il procedimento di elezione avverrebbe con le seguenti modalità: le maestre consegneranno ai bambini un foglietto su cui scrivere il nome di un compagno di classe che vorrebbero diventasse il proprio rappresentante. I foglietti verranno inseriti in un urna posta sulla scrivania del docente. Al termine del voto, il docente procederà con lo spoglio e con la proclamazione dell'eletto rappresentante. Il baby rappresentante sarà colui che raccoglierà le richieste e i desideri dei propri compagni riportandoli al rappresentante dei genitori della propria classe, il quale sulla base di queste potrà fare proposte alla docente e al Consiglio D'Istituto.
12. Scuola h 24 e 360 giorni l'anno (post scuola e centri estivi)
Gran parte dei genitori lavora nella capitale o comunque in zone molto lontane dalle scuole di Fiano Romano, con evidenti disagi giacché non hanno il giusto supporto da parte dell'ente scolastico e sono spesso obbligate a sostenere ingenti costi per babysitter/ludoteche e simili.
Molte scuole stanno facendo attività extrascolastiche, soprattutto durante i periodi estivi. Pensiamo a corsi di lingue, attività sportive, compiti e approfondimenti vari. Il tutto con un contributo alla portata di tutti! Qualora la scuola non possa farsi carico di tali iniziative sarà possibile realizzarle tramite cooperative o associazioni esterne, con costi e modalità da valutare in Consiglio D'Istituto.
13. Diamo un nome alla nostra scuola
Fiano Romano ha avuto ottimi insegnanti, che sono stati di esempio per l'intera comunità. Persone che hanno svolto il loro lavoro con passione. Diamo il loro nome alle nostre scuole che al momento vengono chiamate con il nome della strada dove si trovano. Ci impegneremo a dialogare con il Comune affinché le nostre scuole abbiano una loro identità.
Pablo Cabrera
Marta Melone
Ramona Moscianesi
Alessia Bellomaria
Saverio D'Ubaldo
Alessandro Lucentini
Alexandra Liberati
Maria Laura Assogna
Simona Ricciardi
Pierpaolo Ricci
Ernesto Scanzani
Bruno M. Mascarenhas
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